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Visualizzazione dei post da luglio, 2026

Ordinanza Cassazione n. 22650/2026: i confini tra esternalizzazione legittima e interposizione illecita nella gestione del personale in appalto

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Appalti fittizi e interposizione di manodopera: i criteri per l'individuazione del reale datore di lavoro Nel panorama aziendale, il ricorso all'esternalizzazione dei servizi tramite contratti di appalto o somministrazione ĆØ una pratica diffusa per gestire le esigenze operative.  Tuttavia, la legittimitĆ  di queste operazioni ĆØ strettamente subordinata al rispetto dei requisiti di legge: l'assenza di tali presupposti configura l'illecito di interposizione fittizia di manodopera . Sul tema ĆØ intervenuta di recente la Corte di Cassazione che, con l' Ordinanza n. 22650 del 3 luglio 2026 , ha tracciato una linea netta sulle tutele destinate ai lavoratori e sui gravi rischi legali per le imprese committenti. Il caso concreto oggetto del giudizio La controversia trae origine dal ricorso promosso da un lavoratore, formalmente assunto da una societĆ  appaltatrice per l'esecuzione di un servizio all'interno di un'azienda committente.  Nonostante la qualificazione ...

Limiti al “superlavoro” e personale direttivo

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La Cassazione (sentenza n. 16305/2026) sanziona i ritmi usuranti imposti ad un direttore di ipermercato ed invalida il suo licenziamento La qualifica di Quadro o di personale direttivo non si traduce in un " assegno in bianco " sui ritmi di lavoro.  Anche per le figure apicali, infatti, esistono limiti invalicabili a tutela della salute e della dignitĆ  umana. A ribadirlo ĆØ stata recentemente la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro .  Attraverso la sentenza n. 16305 del 26 maggio 2026 , i giudici di legittimitĆ  hanno tracciato un confine netto tra la flessibilitĆ  richiesta ai manager e lo sfruttamento , offrendo un punto di riferimento giurisprudenziale fondamentale in materia di stress lavoro-correlato, periodo di comporto e compensi forfettari. Il caso: 260 ore mensili e burnout per il direttore di ipermercato La vicenda riguarda il direttore di un ipermercato, inquadrato come Quadro.  L'azienda gli aveva assegnato una mole imponente di responsabilitĆ : gestione commercia...

Rivoluzione Ecodesign: stop alla distruzione dell’invenduto e arrivo del passaporto digitale

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Come cambia la filiera del tessile e delle calzature con il nuovo Regolamento UE ESPR Il mondo della moda si trova di fronte a una delle più importanti transizioni normative degli ultimi decenni.  Il Regolamento Europeo Ecodesign (UE 2024/1781) , noto come Regolamento ESPR ( Ecodesign for Sustainable Products Regulation ), ĆØ entrato nella sua fase attuativa, e stabilisce una serie di obblighi stringenti volti a trasformare i prodotti industriali per renderli più durevoli, riparabili e facili da riciclare.  La Commissione Europea ha inserito il comparto tessile e quello calzaturiero in cima alla lista dei comparti prioritari. Per le imprese che operano nei suddetti settori ĆØ essenziale comprendere l'impatto operativo dei due punti focali sui quali si concentra questa normativa: il divieto di distruzione dell'invenduto e l'introduzione del Passaporto Digitale del Prodotto . Stop alla distruzione dei prodotti invenduti L’Unione Europea interviene in modo drastico sulla gesti...

Decreto 22 giugno 2026, le violazioni che determinano l’esclusione delle imprese dai benefici normativi e contributivi

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Come cambiano i requisiti aziendali per l’accesso e il mantenimento del diritto agli sgravi Il quadro normativo in materia di lavoro e sicurezza compie una svolta decisiva.  Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 156 dell'8 luglio 2026 del Decreto 22 giugno 2026 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (attuativo del Decreto PNRR - D.L. 19/2024), viene introdotto il nuovo elenco delle violazioni ostative che determinano l'esclusione delle imprese dai benefici normativi e contributivi. Si tratta di una riforma strutturale del concetto di regolaritĆ  aziendale: per accedere a sgravi e agevolazioni sulle assunzioni non sarĆ  più sufficiente possedere un DURC formalmente regolare.  Le aziende dovranno garantire la totale assenza di specifiche violazioni penali e amministrative accertate in via definitiva. Il meccanismo di blocco L'effetto del decreto colpisce direttamente la leva economica delle imprese.  La durata del blocco delle agevolazioni ĆØ proporzi...

Riforma Automotive 2026-2030: la svolta del MIMIT punta sulle imprese e sulla filiera

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Panorama delle misure del MIMIT, tra incentivi alla filiera produttiva, contributi per i veicoli commerciali e le novitĆ  della Legge PMI 2026  Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato il nuovo DPCM Automotive , firmato il 10 giugno 2026 e operativo dal 26 giugno.  Il provvedimento introduce un cambio di paradigma radicale per la politica industriale italiana: lo Stato abbandona i tradizionali incentivi "a pioggia" per l'acquisto di vetture private e sposta l'intero baricentro economico sul sostegno diretto al tessuto imprenditoriale e alla riconversione tecnologica delle aziende. Il piano stanzia 1,343 miliardi di euro per il periodo 2026-2030 [MIMIT].  Di seguito analizziamo i pilastri fondamentali del decreto e le opportunitĆ  concrete per le imprese. 1. Più del 70% delle risorse alla filiera e alle PMI La quota principale dei finanziamenti ĆØ blindata a favore delle aziende della componentistica, della meccanica e dei servizi legati alla...

Previdenza complementare e TFR: cosa ĆØ cambiato dal 1° luglio 2026

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Cambio nel sistema pensionistico italiano, con la destinazione automatica del TFR per i neoassunti Dal 1° luglio 2026 ĆØ entrata in vigore una delle più significative novitĆ  degli ultimi anni in materia di previdenza complementare: l’adesione automatica ai fondi pensione per i lavoratori dipendenti del settore privato. L’obiettivo della riforma ĆØ favorire una maggiore diffusione della previdenza integrativa, considerata sempre più importante per affiancare la pensione pubblica e contribuire a mantenere un adeguato tenore di vita una volta conclusa l’attivitĆ  lavorativa. La novitĆ  riguarda principalmente i nuovi assunti ( prima occupazione )  e modifica il meccanismo attraverso il quale viene effettuata la scelta sulla destinazione del Trattamento di Fine Rapporto (TFR). PerchĆ© la previdenza complementare ĆØ diventata cosƬ importante Negli ultimi decenni il sistema pensionistico italiano ha subito profonde trasformazioni dovute all’invecchiamento della popolazione, all’aumento dell’...