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Visualizzazione dei post con l'etichetta LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO

Limiti al “superlavoro” e personale direttivo

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La Cassazione (sentenza n. 16305/2026) sanziona i ritmi usuranti imposti ad un direttore di ipermercato ed invalida il suo licenziamento La qualifica di Quadro o di personale direttivo non si traduce in un " assegno in bianco " sui ritmi di lavoro.  Anche per le figure apicali, infatti, esistono limiti invalicabili a tutela della salute e della dignità umana. A ribadirlo è stata recentemente la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro .  Attraverso la sentenza n. 16305 del 26 maggio 2026 , i giudici di legittimità hanno tracciato un confine netto tra la flessibilità richiesta ai manager e lo sfruttamento , offrendo un punto di riferimento giurisprudenziale fondamentale in materia di stress lavoro-correlato, periodo di comporto e compensi forfettari. Il caso: 260 ore mensili e burnout per il direttore di ipermercato La vicenda riguarda il direttore di un ipermercato, inquadrato come Quadro.  L'azienda gli aveva assegnato una mole imponente di responsabilità: gestione commercia...

Licenziamento per riduzione del personale, la sentenza n. 241/2025 del Tribunale di La Spezia conferma l'importanza di trasparenza e valutazioni proporzionate

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Riduzione del personale: cosa ci ricorda la sentenza 241/2025 del Tribunale di La Spezia Negli ultimi mesi, il quadro normativo che disciplina i licenziamenti ha fornito importanti indicazioni.  La sentenza n.   241/2025 del Tribunale di La Spezia rappresenta in questo senso un caso significativo che offre spunti concreti di riflessione. Un po' di contesto normativo La Corte Costituzionale, con la sentenza n.   118/2025, ha dichiarato incostituzionale la parte dell’art.   9, comma 1, del D.Lgs. 23/2015 che fissava un tetto massimo di sei mensilità come indennità risarcitoria nei licenziamenti illegittimi per i lavoratori di piccole imprese.  Questo cambiamento ha aperto la strada a un approccio più personalizzato e proporzionato, in cui il giudice può calcolare l’indennizzo tenendo conto di vari fattori, tra cui l’anzianità del lavoratore, la dimensione e la struttura dell’impresa, nonché le modalità con cui è stato disposto il licenziamento. Il caso del Tribunale di La Spezia...