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INAIL–CNEL: nuove disposizioni per le denunce di infortunio

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La Circolare INAIL n. 4 del 26 gennaio 2026 introduce l’obbligo di indicare il codice CNEL del CCNL applicato per migliorare la qualità dei dati su infortuni e malattie professionali Il 26 gennaio 2026, l’ Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) ha pubblicato la Circolare n. 4/2026 , che definisce importanti novità procedurali per la compilazione e la trasmissione delle comunicazioni e denunce di infortunio sul lavoro e di malattia professionale . Questa circolare nasce dall’ accordo interistituzionale sottoscritto tra l’INAIL e il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) il 14 marzo 2025 , con l’obiettivo di sviluppare e condividere flussi informativi più efficaci, omogenei e dettagliati relativi agli eventi lesivi sul lavoro. Novità operative: il codice CNEL obbligatorio Il cuore dell’intervento riguarda l’introduzione di un nuovo campo obbligatorio nei moduli di comunicazione e denuncia telematica : il codice alfanumerico CNEL i...

EVENTO GRATUITO "DIRETTIVA UE 2023/970 E LA NUOVA TRASPARENZA NEI RAPPORTI DI LAVORO"

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DALLA REDAZIONE DELLE OFFERTE DI IMPIEGO ALLA GESTIONE DEI COLLOQUI E DEI RAPPORTI DI LAVORO: COSA CAMBIA Dal 7 giugno 2026 entrerà in vigore, anche in Italia, la Direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza retributiva . Un cambiamento che impatterà in modo concreto sull’operato di Datori di Lavoro , Responsabili HR , Consulenti del Lavoro e, più in generale, chiunque si occupi dei processi di selezione (pubblicazione degli annunci di lavoro) e di gestione dei rapporti di lavoro. 👉 Più trasparenza 👉 Più chiarezza 👉 Più responsabilità Non si tratterà di “ buone prassi ”, ma di nuovi obblighi, che andranno a rafforzare le disposizioni del “ Decreto Trasparenza ” in vigore dal 13 agosto 2022, e che richiederanno preparazione e consapevolezza. ❌ Stop ad annunci vaghi o generici ❌ Stop a processi di selezione poco chiari ❌ Stop a gestioni opache dei rapporti di lavoro in corso ✅ Sì, invece, a procedure corrette, trasparenti e strutturate, a tutela di chi assume e di chi lavora. 🎯 Pe...

Repechage, come il principio di ricollocazione interna influisce sul potere di licenziamento per giustificato motivo oggettivo

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L’obbligo di repechage nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo: evoluzione giurisprudenziale, ambito applicativo e implicazioni per le imprese Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato un approfondimento su una recente sentenza della Corte di Cassazione che ha nuovamente richiamato l’attenzione sull’obbligo di repechage nei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo.  Si tratta di un tema importante nel diritto del lavoro, che continua a sollevare questioni pratiche per i datori di lavoro, nonostante un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato. In questo articolo ci concentriamo sul principio generale, più che sulla singola pronuncia, analizzando il concetto di repechage, il suo legame con il licenziamento per giustificato motivo oggettivo, il fondamento giurisprudenziale e le implicazioni operative nella gestione dei processi di riorganizzazione aziendale. Il repechage come limite al potere di licenziamento L’obbligo di repechage costituisce uno dei principal...

Infortuni sul lavoro, nei primi undici mesi del 2025 crescono denunce e decessi

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  I dati INAIL confermano un’emergenza che richiede un cambio di approccio I dati diffusi dall’INAIL relativi ai primi undici mesi del 2025 offrono un quadro articolato e, per certi versi, preoccupante dell’andamento degli infortuni sul lavoro in Italia. Pur in presenza di una riduzione dell’incidenza infortunistica rapportata al numero degli occupati rispetto al periodo pre-pandemico, il confronto con il 2024 evidenzia un aumento sia delle denunce di infortunio sia dei casi mortali , in particolare per gli infortuni in itinere. Numeri complessi, numerosi e tecnici, ma necessari per comprendere davvero la dimensione del fenomeno e per evitare letture superficiali. Il quadro generale: infortuni e decessi in aumento Nei primi 11 mesi del 2025 le denunce complessive di infortunio pervenute all’INAIL , comprese quelle relative agli studenti, sono state 550.948 , con un aumento dell’1,5% rispetto alle 543.039 registrate nello stesso periodo del 2024. I casi mortali denunciati sono st...