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Comitato Articolo 39 il mondo del lavoro si mobilita a difesa del pluralismo e della libertà sindacale

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Il 24 giugno 2026 in Piazza Barberini a Roma, la manifestazione del Comitato al quale hanno aderito oltre 70 sigle sindacali e datoriali Il Comitato Articolo 39 , del quale ValItalia PMI è parte attiva, è sceso in piazza per difendere il pieno rispetto dei diritti costituzionali. La manifestazione del 24 giugno, svoltasi nella cornice di Piazza Barberini a Roma, può essere definita a pieno titolo un evento storico : per la prima volta, infatti, i rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori si sono uniti ad unanime tutela del mondo del lavoro . Una visione, quella del mondo del lavoro come una realtà unica, nella quale non esistono parti contrapposte, che per ValItalia PMI non è una novità, in quanto rappresenta le fondamenta sulle quali è nata e costruisce ogni giorno il suo operato. La mobilitazione è nata per riaffermare un principio che sta seriamente rischiando di essere svuotato del suo più autentico significato: la libertà sindacale è un valore democratico che appartien...

Parità salariale, lavoro sportivo e contrattazione

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Si è svolto al CONI il confronto sul mondo del lavoro promosso da Valitalia PMI Nel pomeriggio di giovedì 18 giugno 2026, nello splendido Salone d’Onore del CONI al Foro Italico di Roma, si è svolto il convegno dal titolo “Parità salariale – Lavoro sportivo – Contrattazione” , organizzato da Valitalia PMI in collaborazione con Libertas Centro Nazionale Sportivo. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di approfondimento e confronto su temi di grande attualità per il mondo del lavoro e dello sport.  Al centro del dibattito vi sono stati argomenti quali il lavoro sportivo a due anni dall’entrata in vigore della riforma, dal regime dei volontari alle prestazioni erogate dall’INPS; la parità salariale e l’organizzazione aziendale alla luce dell’attuazione della Direttiva (UE) 2023/970; il contrasto al dumping contrattuale nell’attività ispettiva; e il contributo degli enti bilaterali al welfare aziendale. Il convegno si è avvalso del prezioso contributo di autorevoli relato...

Il 24 giugno a Roma la manifestazione nazionale del Comitato Articolo 39 per la libertà sindacale e il pluralismo

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In Piazza Barberini per difendere il pluralismo e il pieno rispetto della Costituzione, per un sistema sindacale aperto, equo e democratico Il prossimo 24 giugno, in Piazza Barberini a Roma , si terrà la manifestazione nazionale indetta dal Comitato Articolo 39 , del quale ValItalia PMI è orgogliosamente parte attiva. Una mobilitazione nata per riaffermare con forza un principio costituzionale fondamentale che rischia di essere svuotato di significato: la libertà sindacale come valore democratico appartenente a tutti , senza monopoli o rendite di posizione. L'iniziativa nasce per contrastare la progressiva concentrazione del sistema della rappresentanza e per chiedere regole certe, trasparenti e uguali per tutti i soggetti coinvolti. Le ragioni della mobilitazione: contrastare il monopolio della rappresentanza Il fulcro della protesta risiede nella denuncia di un sistema che tende a escludere il vero pluralismo .  L'attuale modello è governato da una ristretta minoranza di sig...

Debiti contributivi INPS: fino a 60 rate per regolarizzare la propria posizione

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La nuova disciplina INPS amplia le possibilità di dilazione dei contributi non versati, consentendo a imprese e professionisti di regolarizzare la propria posizione fino a cinque anni L'INPS ha reso operative le nuove regole che consentono di rateizzare i debiti contributivi fino a un massimo di 60 rate mensili. La novità, introdotta dal Collegato Lavoro e disciplinata dalla Circolare INPS n. 60 del 21 maggio 2026, punta a favorire la regolarizzazione delle posizioni contributive senza gravare eccessivamente sulla liquidità delle aziende. Cosa cambia rispetto al passato Fino a oggi, la rateazione ordinaria dei debiti contributivi prevedeva generalmente piani di pagamento più brevi. Con la nuova disciplina, invece, i contribuenti possono beneficiare di una dilazione più ampia: fino a 36 rate mensili per debiti contributivi fino a 500.000 euro; fino a 60 rate mensili per debiti superiori a 500.000 euro. In pratica, un'impresa potrà distribuire il pagamento del proprio debito fino...

Previdenza complementare, online il nuovo portale istituzionale per informare i cittadini sulla pensione integrativa

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Il Ministero del Lavoro lancia una piattaforma digitale per illustrare il funzionamento della pensione integrativa, i criteri di finanziamento e le agevolazioni fiscali vigenti Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha recentemente lanciato il nuovo portale istituzionale interamente dedicato alla previdenza complementare.  Si tratta di una novità pensata per rendere una materia tradizionalmente complessa più accessibile, trasparente e vicina alla cittadinanza.  Attraverso questo canale digitale, sia i lavoratori già attivi sia chi si affaccia per la prima volta sul mercato dell'impiego possono disporre di informazioni e strumenti di orientamento per comprendere come funziona e come si costruisce una pensione integrativa (regolata dal D.Lgs. 252/2005). La nascita del portale risponde a un'esigenza concreta: l'allungamento della vita media e il consolidamento del sistema contributivo pubblico rendono i risparmi previdenziali personali un'opzione da valutare con...

Premi INAIL 2026 e i nuovi limiti minimi per le imprese

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Cosa cambia per il calcolo dei premi e i nuovi minimali retributivi per l'anno 2026   Ogni anno l'INAIL aggiorna i limiti dei salari su cui calcolare i premi assicurativi allo scopo di adeguarli al costo della vita.  La recente Circolare n. 25 del 28 maggio 2026 ha fissato le soglie per l'anno in corso, basandosi su una variazione dell'indice Istat dell'1,4%.  Ecco le principali novità. 1. Il nuovo "Minimale Giornaliero": la base di calcolo Come sappiamo, per la maggior parte dei lavoratori dipendenti, esiste una soglia minima di stipendio giornaliero sotto la quale non si può scendere ai fini del calcolo del premio, anche se il lavoratore percepisce di fatto meno.  Per il 2026 , questo limite è fissato a 58,13 euro al giorno . Se consideriamo un mese standard di 26 giornate lavorative, la base minima mensile su cui calcolare l'assicurazione è quindi di 1.511,38 euro . 2. La “regola d’oro”: si sceglie sempre l’importo più alto Un dubbio comune è se ut...

Infortunio sul lavoro: se formazione ed informazione mancano o non sono esaustive, l'errore del dipendente non solleva il datore di lavoro da responsabilità

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Un’analisi della recente sentenza n. 12780/2026 della Corte di Cassazione penale sul governo del rischio e sulla prevedibilità dell'errore umano La gestione della sicurezza in azienda non ammette zone d'ombra, specialmente quando si parla di formazione e informazione dei dipendenti. A ribadirlo ancora, con estrema chiarezza, è la quarta sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 12780 del 7 aprile 2026. I giudici di legittimità hanno riaffermato un principio cardine del diritto penale del lavoro: il datore di lavoro è responsabile dell'infortunio del dipendente anche se quest'ultimo ha agito in modo imprudente, qualora l'azienda non dimostri di aver adempiuto in modo rigoroso agli obblighi di formazione e informazione sui rischi specifici. Il caso: l'infortunio del giardiniere La vicenda processuale trae origine da un grave incidente sul lavoro che ha coinvolto un giardiniere, il quale ha subito l'amputazione di due dita del piede a causa d...