Infortuni sul lavoro, nei primi undici mesi del 2025 crescono denunce e decessi
I dati INAIL confermano un’emergenza che richiede un cambio di approccio I dati diffusi dall’INAIL relativi ai primi undici mesi del 2025 offrono un quadro articolato e, per certi versi, preoccupante dell’andamento degli infortuni sul lavoro in Italia. Pur in presenza di una riduzione dell’incidenza infortunistica rapportata al numero degli occupati rispetto al periodo pre-pandemico, il confronto con il 2024 evidenzia un aumento sia delle denunce di infortunio sia dei casi mortali , in particolare per gli infortuni in itinere. Numeri complessi, numerosi e tecnici, ma necessari per comprendere davvero la dimensione del fenomeno e per evitare letture superficiali. Il quadro generale: infortuni e decessi in aumento Nei primi 11 mesi del 2025 le denunce complessive di infortunio pervenute all’INAIL , comprese quelle relative agli studenti, sono state 550.948 , con un aumento dell’1,5% rispetto alle 543.039 registrate nello stesso periodo del 2024. I casi mortali denunciati sono st...