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Controlli investigativi in azienda: tra tutela del patrimonio e diritto alla riservatezza

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Tra divieto di vigilanza occulta e tutela della legalità: quando le indagini aziendali sono legittime? Il confine tra l’esigenza del datore di lavoro di tutelare la propria attività e la tutela del dipendente e della sua sfera privata rappresenta, da sempre, uno dei nodi più complessi del diritto del lavoro.  Oggi, in un contesto professionale caratterizzato da nuove modalità organizzative e da una gestione sempre più fluida del tempo e degli spazi, questo equilibrio richiede una chiarezza ancora maggiore. L'obiettivo di queste riflessioni non è fornire ricette preconfezionate, bensì fare ordine all'interno di una normativa rigorosa, per evitare che un passo falso si trasformi in un danno per entrambe le parti. Il principio generale: il divieto di vigilanza occulta Come sempre, per comprendere l'eccezione, è necessario partire dalla regola.  In base allo Statuto dei Lavoratori (Legge n. 300/1970), le attività di controllo occulto o continuativo sulla prestazione lavorativa ...

Voucher MIMIT 2026: fino a 20mila euro per cloud e cybersecurity

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Contributi a fondo perduto per PMI e professionisti che investono in sicurezza informatica, cloud computing e digitalizzazione dei processi aziendali Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy punta ad accelerare la digitalizzazione delle PMI italiane con un nuovo incentivo dedicato a cloud computing e sicurezza informatica.  La misura mette a disposizione 150 milioni di euro sotto forma di contributi a fondo perduto destinati a imprese e lavoratori autonomi che investono in tecnologie digitali e protezione dei dati. Il voucher copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un investimento minimo di 4mila euro e un contributo massimo di 20mila euro per beneficiario. Un sostegno alla transizione digitale L’obiettivo del bando è rafforzare la competitività delle piccole e medie imprese italiane, molte delle quali operano ancora con infrastrutture informatiche limitate o poco aggiornate. Negli ultimi anni, inoltre, il tema della cybersecurity è diventato centrale anche per le real...

Sicurezza sul lavoro, al via la piattaforma per la consultazione libera di oltre 60 norme UNI

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L’accordo triennale tra gli enti prevede indennizzi forfettari tramite l'INAIL per garantire la gratuità e il rispetto dei diritti d'autore a RSPP, RLS e datori di lavoro È attiva dal 28 aprile 2026 la piattaforma online che permette la libera consultazione delle norme tecniche UNI relative alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro.  L'attivazione del servizio discende direttamente dalla stipula di una convenzione triennale sottoscritta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dall'INAIL e dall'UNI (Ente Italiano di Normazione). Il provvedimento mira a rimuovere le barriere economiche d'accesso alla normativa tecnica di settore, storicamente soggetta a tariffazione privatistica, al fine di estendere l'applicazione degli standard di prevenzione su tutto il territorio nazionale. Il contesto normativo La convenzione rappresenta l'atto attuativo di una specifica previsione legislativa: l' articolo 10 del cosiddetto "Decreto Sicure...

Decreto Primo Maggio, lettera alle istituzioni - ValItalia PMI

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Tutela della libertà sindacale, delle pari opportunità e declinazione della rappresentatività Il presente contributo intende sottoporre alle Istituzioni una serie di criticità sistemiche che, di fatto, rischiano di comprimere il dettato dell’art. 39 Costituzione, il principio di libertà sindacale e quello delle pari opportunità nell’accesso e nell’applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL). L’art. 39 della Costituzione sancisce la libertà di organizzazione sindacale, collegandola a un ordinamento interno democratico e riconoscendo ai sindacati la capacità di stipulare contratti collettivi con efficacia generale rispetto alla categoria di riferimento. In un ordinamento così congegnato, qualsiasi ostacolo, anche solo di natura tecnica o economica, che di fatto privilegi alcuni CCNL rispetto ad altri, pone un profilo di incompatibilità con i principi costituzionali richiamati.   Accesso ai CCNL nelle gestionali paghe e pari opportunità contrattuale Nella ...

Infortunio sul lavoro: guida alle nuove procedure telematiche

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Analisi delle semplificazioni operative e dei nuovi obblighi in vigore dal 13 maggio 2026 Dal 13 maggio 2026 , l'INAIL ha ufficialmente rilasciato la nuova versione del servizio telematico per la gestione dei certificati medici di infortunio.  Non si tratta di un semplice aggiornamento di sistema, bensì di una revisione profonda che punta a velocizzare le procedure per i medici certificatori e a snellire i flussi informativi per le aziende e l'Istituto stesso. Semplificazione: meno burocrazia, più velocità La revisione mira a ridurre il carico amministrativo che spesso gravava sui medici, rallentando la trasmissione dei dati. Riduzione dei campi obbligatori: Il sistema è stato "alleggerito" eliminando tutti i campi non essenziali alla gestione della pratica, permettendo una compilazione più snella. Razionalizzazione delle diciture: È stata operata una revisione delle tipologie di certificato e delle descrizioni tecniche per rendere il linguaggio più omogeneo e meno ...

Lavoro stagionale e limiti alle proroghe dei contratti

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Cassazione n.11269/2026: la stagionalità esonera dai limiti sulle proroghe Il panorama del diritto del lavoro italiano si arricchisce di un nuovo, importante tassello.  Con la sentenza n. 11269 del 27 aprile 2026 , la Corte di Cassazione è intervenuta su un tema sempre molto caldo: il confine tra la tutela della continuità occupazionale e le esigenze di flessibilità delle imprese stagionali. Il cuore della controversia Il caso esaminato dai giudici riguardava un ricorso presentato da un lavoratore del settore turistico, il quale lamentava l'illegittimità della prosecuzione del proprio rapporto di lavoro.  Secondo la tesi del ricorrente, il superamento del numero massimo di proroghe previsto dalla disciplina generale del Decreto Legislativo 81/2015 avrebbe dovuto comportare la trasformazione automatica del contratto in un rapporto a tempo indeterminato. La decisione: stagionalità come "zona franca" La Suprema Corte ha però rigettato la tesi del lavoratore, stabilendo un ...