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Licenziamento per scarso rendimento e micro-assenteismo

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La Cassazione ( sentenza 20 gennaio 2026, n. 1161, Sezione Lavoro) ribadisce i presupposti di legittimità e le ricadute per le imprese Con la sentenza n. 1161 del 20 gennaio 2026, la Corte di Cassazione è tornata ad affrontare il tema del licenziamento per scarso rendimento , soffermandosi in particolare sul fenomeno del cosiddetto micro-assenteismo.  La pronuncia si colloca in un quadro giurisprudenziale ormai consolidato, rafforzandone alcuni snodi interpretativi di grande rilievo pratico, soprattutto per le imprese di piccole e medie dimensioni, frequentemente esposte a difficoltà organizzative legate ad assenze ripetute del personale. Il caso sottoposto all’attenzione della Suprema Corte riguardava una lavoratrice licenziata per giustificato motivo soggettivo in ragione di un rendimento ritenuto insufficiente, determinato principalmente da una reiterazione di assenze per malattia di breve durata.  Tali assenze, pur formalmente giustificate da certificazioni mediche e non ...

Il “peso invisibile”: quanto costa la burocrazia alle Imprese

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  L’incidenza della burocrazia sul potere dell’azienda, tra oneri procedurali e costi Nel dibattito pubblico si tende spesso a trattare la burocrazia come un vero e proprio freno tecnico, un labirinto di “scartoffie” e procedure che rallentano (complicandoli notevolmente) i processi aziendali.  Ogni novità normativa in genere comporta nuove azioni da compiere, che si portano dietro difficoltà operative, ritardi e grattacapi legati alla gestione delle pratiche.  In tutto questo, c’è un aspetto che emerge decisamente con meno frequenza, ma che rappresenta la vera spina nel fianco per le piccole e medie imprese: il costo (economico ed umano) che questa complessità genera.  In sostanza: la burocrazia non è soltanto un problema di "tempo perso", ma una vera e propria erosione di capitale che nel tempo pesa sui bilanci e limita la libertà d'azione di chi fa impresa. Tempo e risorse sottratti all’attività produttiva Ogni volta che una nuova norma viene introdotta senza un p...

Smart Working negato al lavoratore fragile: il Tribunale riconosce la discriminazione e condanna al risarcimento

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La recente sentenza del Tribunale di Busto Arsizio ( n. 2/2024 R.G.L. del 7 gennaio 2026 ) chiarisce che il rifiuto ingiustificato del lavoro agile, in presenza di comprovate condizioni di salute, viola i principi di tutela della persona e può comportare responsabilità economica per il datore di lavoro Una recente sentenza del Tribunale di Busto Arsizio ( n. 2/2024 R.G.L. del 7 gennaio 2026 ) ha segnato un importante precedente giurisprudenziale in materia di lavoro agile e diritti dei lavoratori fragili .  Secondo il tribunale, il diniego ingiustificato alla richiesta di smart working presentata da un lavoratore affetto da gravi patologie costituisce discriminazione , con conseguente responsabilità per il datore di lavoro. Il caso in sintesi  La vicenda vede protagonista una lavoratrice di lungo corso in un’azienda privata, che, dopo aver ricevuto diagnosi di grave patologia oncologica e aver prodotto certificazioni mediche idonee, aveva richiesto di svolgere la propria att...

INAIL–CNEL: nuove disposizioni per le denunce di infortunio

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La Circolare INAIL n. 4 del 26 gennaio 2026 introduce l’obbligo di indicare il codice CNEL del CCNL applicato per migliorare la qualità dei dati su infortuni e malattie professionali Il 26 gennaio 2026, l’ Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) ha pubblicato la Circolare n. 4/2026 , che definisce importanti novità procedurali per la compilazione e la trasmissione delle comunicazioni e denunce di infortunio sul lavoro e di malattia professionale . Questa circolare nasce dall’ accordo interistituzionale sottoscritto tra l’INAIL e il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) il 14 marzo 2025 , con l’obiettivo di sviluppare e condividere flussi informativi più efficaci, omogenei e dettagliati relativi agli eventi lesivi sul lavoro. Novità operative: il codice CNEL obbligatorio Il cuore dell’intervento riguarda l’introduzione di un nuovo campo obbligatorio nei moduli di comunicazione e denuncia telematica : il codice alfanumerico CNEL i...