Visita fiscale ed obbligo di reperibilità
La mancata risposta al campanello non prova l'assenza del lavoratore: la sentenza del Tribunale di Avellino n. 1037 del 14 settembre 2026 La mancata risposta al campanello durante una visita fiscale non dimostra, da sola, che il lavoratore fosse assente dalla propria abitazione. Per stabilire se sussista una violazione dell'obbligo di reperibilità, occorre distinguere ciò che il medico ha effettivamente constatato dalle circostanze che possono essere dimostrate attraverso ulteriori prove. È questo il punto centrale della sentenza n. 1037 del 14 settembre 2026 del Tribunale di Avellino, intervenuto in una controversia relativa a un dipendente (in questo caso pubblico) al quale era stata contestata l'irreperibilità durante un periodo di malattia. La pronuncia affronta una questione di particolare interesse per il diritto del lavoro: quale valore probatorio può essere attribuito al verbale del medico fiscale quando il documento attesta la mancata risposta al campanello, ma no...