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Sicurezza sul lavoro: il rifiuto di rispettare le disposizioni aziendali può giustificare il licenziamento

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Con l’ordinanza n. 25180 del 10 settembre 2026, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha confermato la legittimità del recesso in un caso caratterizzato non soltanto dall’inosservanza di una misura di sicurezza, ma anche da comportamenti offensivi nei confronti dei colleghi e insubordinati verso il datore di lavoro Il caso: il rifiuto di rispettare le disposizioni aziendali La controversia riguardava un lavoratore impiegato con contratto part-time come operatore telefonico presso una società privata, licenziato per giusta causa a seguito di una serie di condotte contestate durante il rapporto di lavoro. In particolare, il 5 maggio 2022 il dipendente aveva ripetutamente rifiutato di indossare la mascherina chirurgica, nonostante le richieste rivoltegli in tal senso, e aveva pronunciato espressioni offensive e denigratorie nei confronti di alcuni colleghi. Il lavoratore aveva contestato la legittimità dell’obbligo, sostenendo che la cessazione dello stato di emergenza pandemica, interv...

Nuovo Codice della Strada, documenti digitali e tachigrafo: le novità per chi opera nell'autotrasporto

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Il Consiglio dei ministri approva in esame preliminare il nuovo Codice della strada. Tra le disposizioni di interesse per il settore professionale figurano la possibilità di esibire digitalmente i documenti di guida e circolazione, le novità sulla qualificazione dei conducenti e i nuovi obblighi per le imprese in materia di tachigrafo. Previsti anche tempi più brevi per la notifica delle violazioni accertate a distanza Un riordino complessivo della disciplina stradale, con interventi che interessano anche le imprese di autotrasporto, la gestione dei veicoli commerciali e l'attività dei conducenti professionali. Il Consiglio dei ministri, nella seduta n. 192 del 13 ottobre 2026, ha approvato in esame preliminare un decreto legislativo attuativo dell'articolo 35 della legge 25 novembre 2024, n. 177, destinato a introdurre il nuovo Codice della strada in sostituzione di quello attualmente contenuto nel decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285. Il progetto punta a riunire in un ...

Testo Unico sulla Sicurezza: le novità dell’edizione di ottobre 2026

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Aggiornamento normativo, prevenzione, formazione e controlli: cosa cambia per le imprese e quali aspetti è importante verificare Il Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, disciplinato dal Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, si conferma il riferimento fondamentale per la tutela della salute e dell’integrità dei lavoratori.  Con la pubblicazione dell’edizione di ottobre 2026, disponibile sul sito dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), viene messo a disposizione un testo aggiornato che consente a datori di lavoro, responsabili del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), consulenti e professionisti di consultare più agevolmente il quadro normativo di riferimento. È importante precisare che la nuova edizione non costituisce, di per sé, una nuova legge: si tratta di una versione coordinata del D.Lgs. 81/2008, aggiornata per recepire le modifiche legislative intervenute.  Tra gli interventi più significativi rientrano quelli introdotti dal Decreto-Legge 31 ...

Imprese artigiane impiantistiche: chiarimenti INPS sui limiti dimensionali e sui codici 5G e 5C

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Il messaggio INPS n. 3145 del 5 ottobre 2026 chiarisce quale limite dimensionale debba essere applicato alle imprese artigiane che svolgono attività impiantistica e introduce una specifica procedura per quelle non riconducibili prevalentemente alla costruzione di edifici. Dal 23 ottobre sarà possibile presentare la dichiarazione di responsabilità tramite il Cassetto previdenziale del contribuente La novità introdotta dall’INPS Con il messaggio n. 3145 del 5 ottobre 2026 , l’INPS interviene sul tema dei limiti dimensionali previsti per la conservazione della qualifica di impresa artigiana, con particolare riferimento alle imprese operanti nel settore dell’edilizia e alle attività impiantistiche. Il chiarimento è particolarmente rilevante per gli impiantisti artigiani , perché la corretta individuazione dell’attività esercitata determina anche il limite massimo di lavoratori che l’impresa può occupare senza perdere la propria qualificazione artigiana. L’Istituto precisa innanzitutto che,...