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Smart Working negato al lavoratore fragile: il Tribunale riconosce la discriminazione e condanna al risarcimento

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La recente sentenza del Tribunale di Busto Arsizio ( n. 2/2024 R.G.L. del 7 gennaio 2026 ) chiarisce che il rifiuto ingiustificato del lavoro agile, in presenza di comprovate condizioni di salute, viola i principi di tutela della persona e può comportare responsabilità economica per il datore di lavoro Una recente sentenza del Tribunale di Busto Arsizio ( n. 2/2024 R.G.L. del 7 gennaio 2026 ) ha segnato un importante precedente giurisprudenziale in materia di lavoro agile e diritti dei lavoratori fragili .  Secondo il tribunale, il diniego ingiustificato alla richiesta di smart working presentata da un lavoratore affetto da gravi patologie costituisce discriminazione , con conseguente responsabilità per il datore di lavoro. Il caso in sintesi  La vicenda vede protagonista una lavoratrice di lungo corso in un’azienda privata, che, dopo aver ricevuto diagnosi di grave patologia oncologica e aver prodotto certificazioni mediche idonee, aveva richiesto di svolgere la propria att...

INAIL–CNEL: nuove disposizioni per le denunce di infortunio

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La Circolare INAIL n. 4 del 26 gennaio 2026 introduce l’obbligo di indicare il codice CNEL del CCNL applicato per migliorare la qualità dei dati su infortuni e malattie professionali Il 26 gennaio 2026, l’ Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) ha pubblicato la Circolare n. 4/2026 , che definisce importanti novità procedurali per la compilazione e la trasmissione delle comunicazioni e denunce di infortunio sul lavoro e di malattia professionale . Questa circolare nasce dall’ accordo interistituzionale sottoscritto tra l’INAIL e il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) il 14 marzo 2025 , con l’obiettivo di sviluppare e condividere flussi informativi più efficaci, omogenei e dettagliati relativi agli eventi lesivi sul lavoro. Novità operative: il codice CNEL obbligatorio Il cuore dell’intervento riguarda l’introduzione di un nuovo campo obbligatorio nei moduli di comunicazione e denuncia telematica : il codice alfanumerico CNEL i...

EVENTO GRATUITO "DIRETTIVA UE 2023/970 E LA NUOVA TRASPARENZA NEI RAPPORTI DI LAVORO"

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DALLA REDAZIONE DELLE OFFERTE DI IMPIEGO ALLA GESTIONE DEI COLLOQUI E DEI RAPPORTI DI LAVORO: COSA CAMBIA Dal 7 giugno 2026 entrerà in vigore, anche in Italia, la Direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza retributiva . Un cambiamento che impatterà in modo concreto sull’operato di Datori di Lavoro , Responsabili HR , Consulenti del Lavoro e, più in generale, chiunque si occupi dei processi di selezione (pubblicazione degli annunci di lavoro) e di gestione dei rapporti di lavoro. 👉 Più trasparenza 👉 Più chiarezza 👉 Più responsabilità Non si tratterà di “ buone prassi ”, ma di nuovi obblighi, che andranno a rafforzare le disposizioni del “ Decreto Trasparenza ” in vigore dal 13 agosto 2022, e che richiederanno preparazione e consapevolezza. ❌ Stop ad annunci vaghi o generici ❌ Stop a processi di selezione poco chiari ❌ Stop a gestioni opache dei rapporti di lavoro in corso ✅ Sì, invece, a procedure corrette, trasparenti e strutturate, a tutela di chi assume e di chi lavora. 🎯 Pe...