“False” Partite IVA: potenziati i controlli per il 2026
Nuovi algoritmi, controlli incrociati e sanzioni severe: ecco come l’Ispettorato del Lavoro sta lavorando per accertare il rispetto dei confini tra autonomia e subordinazione Con l'entrata a regime del nuovo Piano Strategico dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), il contrasto alle "false partite IVA" è passato da una fase di controlli a campione a un monitoraggio sistematico e digitale. Grazie alla chiusura dei dati del primo trimestre dell'anno e ai nuovi protocolli di scambio tra Agenzia delle Entrate e INPS, le autorità sono ora in grado di incrociare in tempo reale le fatturazioni elettroniche, rendendo la verifica della norma vigente molto più rapida e accurata rispetto al passato. La fine dell’era "analogica": il potere dei dati La novità principale di questa serie di controlli risiede nel metodo. Non si procede più soltanto tramite ispezioni fisiche casuali, ma attraverso una sorveglianza digitale integrata . L'Agenzia delle Entrate e l...