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Premi INAIL 2026 e i nuovi limiti minimi per le imprese

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Cosa cambia per il calcolo dei premi e i nuovi minimali retributivi per l'anno 2026   Ogni anno l'INAIL aggiorna i limiti dei salari su cui calcolare i premi assicurativi allo scopo di adeguarli al costo della vita.  La recente Circolare n. 25 del 28 maggio 2026 ha fissato le soglie per l'anno in corso, basandosi su una variazione dell'indice Istat dell'1,4%.  Ecco le principali novità. 1. Il nuovo "Minimale Giornaliero": la base di calcolo Come sappiamo, per la maggior parte dei lavoratori dipendenti, esiste una soglia minima di stipendio giornaliero sotto la quale non si può scendere ai fini del calcolo del premio, anche se il lavoratore percepisce di fatto meno.  Per il 2026 , questo limite è fissato a 58,13 euro al giorno . Se consideriamo un mese standard di 26 giornate lavorative, la base minima mensile su cui calcolare l'assicurazione è quindi di 1.511,38 euro . 2. La “regola d’oro”: si sceglie sempre l’importo più alto Un dubbio comune è se ut...

Infortunio sul lavoro: se formazione ed informazione mancano o non sono esaustive, l'errore del dipendente non solleva il datore di lavoro da responsabilità

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Un’analisi della recente sentenza n. 12780/2026 della Corte di Cassazione penale sul governo del rischio e sulla prevedibilità dell'errore umano La gestione della sicurezza in azienda non ammette zone d'ombra, specialmente quando si parla di formazione e informazione dei dipendenti. A ribadirlo ancora, con estrema chiarezza, è la quarta sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 12780 del 7 aprile 2026. I giudici di legittimità hanno riaffermato un principio cardine del diritto penale del lavoro: il datore di lavoro è responsabile dell'infortunio del dipendente anche se quest'ultimo ha agito in modo imprudente, qualora l'azienda non dimostri di aver adempiuto in modo rigoroso agli obblighi di formazione e informazione sui rischi specifici. Il caso: l'infortunio del giardiniere La vicenda processuale trae origine da un grave incidente sul lavoro che ha coinvolto un giardiniere, il quale ha subito l'amputazione di due dita del piede a causa d...

Controlli investigativi in azienda: tra tutela del patrimonio e diritto alla riservatezza

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Tra divieto di vigilanza occulta e tutela della legalità: quando le indagini aziendali sono legittime? Il confine tra l’esigenza del datore di lavoro di tutelare la propria attività e la tutela del dipendente e della sua sfera privata rappresenta, da sempre, uno dei nodi più complessi del diritto del lavoro.  Oggi, in un contesto professionale caratterizzato da nuove modalità organizzative e da una gestione sempre più fluida del tempo e degli spazi, questo equilibrio richiede una chiarezza ancora maggiore. L'obiettivo di queste riflessioni non è fornire ricette preconfezionate, bensì fare ordine all'interno di una normativa rigorosa, per evitare che un passo falso si trasformi in un danno per entrambe le parti. Il principio generale: il divieto di vigilanza occulta Come sempre, per comprendere l'eccezione, è necessario partire dalla regola.  In base allo Statuto dei Lavoratori (Legge n. 300/1970), le attività di controllo occulto o continuativo sulla prestazione lavorativa ...

Voucher MIMIT 2026: fino a 20mila euro per cloud e cybersecurity

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Contributi a fondo perduto per PMI e professionisti che investono in sicurezza informatica, cloud computing e digitalizzazione dei processi aziendali Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy punta ad accelerare la digitalizzazione delle PMI italiane con un nuovo incentivo dedicato a cloud computing e sicurezza informatica.  La misura mette a disposizione 150 milioni di euro sotto forma di contributi a fondo perduto destinati a imprese e lavoratori autonomi che investono in tecnologie digitali e protezione dei dati. Il voucher copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un investimento minimo di 4mila euro e un contributo massimo di 20mila euro per beneficiario. Un sostegno alla transizione digitale L’obiettivo del bando è rafforzare la competitività delle piccole e medie imprese italiane, molte delle quali operano ancora con infrastrutture informatiche limitate o poco aggiornate. Negli ultimi anni, inoltre, il tema della cybersecurity è diventato centrale anche per le real...

Sicurezza sul lavoro, al via la piattaforma per la consultazione libera di oltre 60 norme UNI

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L’accordo triennale tra gli enti prevede indennizzi forfettari tramite l'INAIL per garantire la gratuità e il rispetto dei diritti d'autore a RSPP, RLS e datori di lavoro È attiva dal 28 aprile 2026 la piattaforma online che permette la libera consultazione delle norme tecniche UNI relative alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro.  L'attivazione del servizio discende direttamente dalla stipula di una convenzione triennale sottoscritta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dall'INAIL e dall'UNI (Ente Italiano di Normazione). Il provvedimento mira a rimuovere le barriere economiche d'accesso alla normativa tecnica di settore, storicamente soggetta a tariffazione privatistica, al fine di estendere l'applicazione degli standard di prevenzione su tutto il territorio nazionale. Il contesto normativo La convenzione rappresenta l'atto attuativo di una specifica previsione legislativa: l' articolo 10 del cosiddetto "Decreto Sicure...

Decreto Primo Maggio, lettera alle istituzioni - ValItalia PMI

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Tutela della libertà sindacale, delle pari opportunità e declinazione della rappresentatività Il presente contributo intende sottoporre alle Istituzioni una serie di criticità sistemiche che, di fatto, rischiano di comprimere il dettato dell’art. 39 Costituzione, il principio di libertà sindacale e quello delle pari opportunità nell’accesso e nell’applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL). L’art. 39 della Costituzione sancisce la libertà di organizzazione sindacale, collegandola a un ordinamento interno democratico e riconoscendo ai sindacati la capacità di stipulare contratti collettivi con efficacia generale rispetto alla categoria di riferimento. In un ordinamento così congegnato, qualsiasi ostacolo, anche solo di natura tecnica o economica, che di fatto privilegi alcuni CCNL rispetto ad altri, pone un profilo di incompatibilità con i principi costituzionali richiamati.   Accesso ai CCNL nelle gestionali paghe e pari opportunità contrattuale Nella ...