Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta PARTITE IVA

“False” Partite IVA: potenziati i controlli per il 2026

Immagine
Nuovi algoritmi, controlli incrociati e sanzioni severe: ecco come l’Ispettorato del Lavoro sta lavorando per accertare il rispetto dei confini tra autonomia e subordinazione Con l'entrata a regime del nuovo Piano Strategico dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), il contrasto alle "false partite IVA" è passato da una fase di controlli a campione a un monitoraggio sistematico e digitale.  Grazie alla chiusura dei dati del primo trimestre dell'anno e ai nuovi protocolli di scambio tra Agenzia delle Entrate e INPS, le autorità sono ora in grado di incrociare in tempo reale le fatturazioni elettroniche, rendendo la verifica della norma vigente molto più rapida e accurata rispetto al passato. La fine dell’era "analogica": il potere dei dati La novità principale di questa serie di controlli risiede nel metodo.  Non si procede più soltanto tramite ispezioni fisiche casuali, ma attraverso una sorveglianza digitale integrata .  L'Agenzia delle Entrate e l...

Cassazione n. 25114/2025: lavoro parasubordinato, onere di contestazione e confini della subordinazione

Immagine
La Corte fa luce sugli effetti della mancata reale contestazione dei fatti e della mancata distinzione tra collaborazione e subordinazione in un contesto di organizzazione aziendale La zona grigia tra autonomia e subordinazione Nel mercato del lavoro ci sono forme contrattuali previste sì dalla normativa, ma che un pò più che raramente vengono utilizzate in modo alquanto arbitrario, e camminano pertanto sul filo del rasoio tra autonomia e subordinazione. Tra queste le collaborazioni coordinate e continuative (Co.Co.Co.), partite IVA, e (per il passato) i contratti a progetto.  Si tratta di strumenti leciti e diffusi, nati per garantire la possibilità di fruire di flessibilità organizzativa. Il punto critico emerge quando, nella concreta esecuzione del rapporto, l’autonomia dichiarata nel contratto non trova riscontro nei fatti.  Se il collaboratore svolge l’attività con orari predeterminati, sotto direttive continuative e inserito stabilmente nell’organizzazione aziendale, il ...

“False” Partite IVA: potenziati i controlli per il 2026

Immagine
Nuovi algoritmi, controlli incrociati e sanzioni severe: ecco come l’Ispettorato del Lavoro sta lavorando per accertare il rispetto dei confini tra autonomia e subordinazione Con l'entrata a regime del nuovo Piano Strategico dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), il contrasto alle "false partite IVA" è passato da una fase di controlli a campione a un monitoraggio sistematico e digitale.  Grazie alla chiusura dei dati del primo trimestre dell'anno e ai nuovi protocolli di scambio tra Agenzia delle Entrate e INPS, le autorità sono ora in grado di incrociare in tempo reale le fatturazioni elettroniche, rendendo la verifica della norma vigente molto più rapida e accurata rispetto al passato. La fine dell’era "analogica": il potere dei dati La novità principale di questa serie di controlli risiede nel metodo.  Non si procede più soltanto tramite ispezioni fisiche casuali, ma attraverso una sorveglianza digitale integrata .  L'Agenzia delle Entrate e l...