La parola al Presidente: le finte riforme che blindano il potere, così si soffoca l'innovazione in politica e nel sindacato
Le nuove barriere d'accesso alla politica e al sindacato rappresentano una difesa delle rendite di posizione a scapito delle imprese, dei lavoratori e del pluralismo costituzionale Ci sono giornate che, nella loro coincidenza, riescono a mostrare con assoluta chiarezza la direzione in cui sta andando un Paese. L'11 settembre 2026 ne è un esempio perfetto: due vicende apparentemente distanti si sono intrecciate, rivelando la medesima matrice. La prima scena si è svolta a Palazzo Madama. Il Senato ha votato a favore di una modifica alla legge elettorale che impone alle forze politiche non presenti nelle Aule la raccolta di almeno 6.000 sottoscrizioni per poter presentare una lista. Si è parlato di un " segnale di apertura " rispetto all'ipotesi iniziale delle 9.000 firme. Parallelamente, però, è stata cancellata la norma che mirava a frenare la proliferazione di liste civetta promosse dalle coalizioni già parlamentari. La sintesi è evidente: chi sta già all'i...