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Infortunio sul lavoro: guida alle nuove procedure telematiche

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Analisi delle semplificazioni operative e dei nuovi obblighi in vigore dal 13 maggio 2026 Dal 13 maggio 2026 , l'INAIL ha ufficialmente rilasciato la nuova versione del servizio telematico per la gestione dei certificati medici di infortunio.  Non si tratta di un semplice aggiornamento di sistema, bensì di una revisione profonda che punta a velocizzare le procedure per i medici certificatori e a snellire i flussi informativi per le aziende e l'Istituto stesso. Semplificazione: meno burocrazia, più velocità La revisione mira a ridurre il carico amministrativo che spesso gravava sui medici, rallentando la trasmissione dei dati. Riduzione dei campi obbligatori: Il sistema è stato "alleggerito" eliminando tutti i campi non essenziali alla gestione della pratica, permettendo una compilazione più snella. Razionalizzazione delle diciture: È stata operata una revisione delle tipologie di certificato e delle descrizioni tecniche per rendere il linguaggio più omogeneo e meno ...

INAIL–CNEL: nuove disposizioni per le denunce di infortunio

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La Circolare INAIL n. 4 del 26 gennaio 2026 introduce l’obbligo di indicare il codice CNEL del CCNL applicato per migliorare la qualità dei dati su infortuni e malattie professionali Il 26 gennaio 2026, l’ Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) ha pubblicato la Circolare n. 4/2026 , che definisce importanti novità procedurali per la compilazione e la trasmissione delle comunicazioni e denunce di infortunio sul lavoro e di malattia professionale . Questa circolare nasce dall’ accordo interistituzionale sottoscritto tra l’INAIL e il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) il 14 marzo 2025 , con l’obiettivo di sviluppare e condividere flussi informativi più efficaci, omogenei e dettagliati relativi agli eventi lesivi sul lavoro. Novità operative: il codice CNEL obbligatorio Il cuore dell’intervento riguarda l’introduzione di un nuovo campo obbligatorio nei moduli di comunicazione e denuncia telematica : il codice alfanumerico CNEL i...

Protezioni solo apparenti dei macchinari e infortuni sul lavoro: la Cassazione ribadisce la responsabilità del datore

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Con la sentenza n. 39821/2025 la Suprema Corte chiarisce che la sicurezza non può affidarsi alla prudenza del lavoratore quando le misure tecniche sono facilmente aggirabili La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro continua a rappresentare uno dei cardini dell’ordinamento giuslavoristico e penalistico italiano.  Il sistema prevenzionistico delineato dal D.Lgs. n. 81/2008 attribuisce al datore di lavoro un ruolo centrale e non delegabile nella valutazione dei rischi e nell’adozione di misure tecniche e organizzative idonee a prevenirli.  In questo contesto, la giurisprudenza della Corte di Cassazione è da anni impegnata a chiarire i confini della responsabilità datoriale, soprattutto nei casi in cui l’infortunio derivi anche da un comportamento imprudente del lavoratore. La sentenza della Cassazione penale, Sezione IV, n. 39821 del 2025 si inserisce pienamente in questo solco interpretativo, affrontando il tema delle protezioni delle macchine di lavoro faci...