Orientamenti giurisprudenziali consolidati e indicazioni operative per un utilizzo corretto della CIG senza rischi di contenzioso Il rapporto tra Cassa Integrazione Guadagni, ferie e permessi maturati dai lavoratori continua a rappresentare un punto di attenzione centrale nella gestione dei rapporti di lavoro. La corretta applicazione di questi istituti non ha solo rilievo organizzativo, ma incide direttamente sulla legittimità del ricorso agli ammortizzatori sociali e sulla tenuta delle scelte aziendali in caso di verifiche o contenziosi. Nel tempo, il tema è stato oggetto di un ampio confronto giurisprudenziale, che ha contribuito a delineare principi oggi considerati stabili e consolidati. Il ruolo della giurisprudenza nel tempo Nel corso degli anni, la giurisprudenza di legittimità e di merito ha affrontato più volte la questione del corretto utilizzo della Cassa Integrazione in presenza di ferie e permessi già maturati. Le pronunce intervenute hanno progressivamente chi...
Dal 1° maggio 2026 le nuove regole UE sulla sicurezza cosmetica sono operative: cosa devono fare saloni e centri per essere in regola Il settore cosmetico europeo affronta un nuovo e importante aggiornamento normativo. Con la pubblicazione del Regolamento (UE) 2026/78 della Commissione (noto come Omnibus VIII ), entrato formalmente in vigore il 2 febbraio 2026 , cambiano le regole per l'utilizzo di alcune sostanze chimiche ampiamente diffuse nelle formulazioni. La svolta decisiva ĆØ scattata il 1° maggio 2026 , data in cui i nuovi divieti e le restrizioni sono diventati tassativi , senza possibilitĆ di smaltire le vecchie scorte oltre questo termine. L'obiettivo del provvedimento, che va a modificare il regolamento quadro CE n. 1223/2009, ĆØ innalzare il livello di tutela della salute umana limitando l'uso di ingredienti classificati come CMR (cancerogeni, mutagene o tossici per la riproduzione). Chi deve prestare attenzione? Le nuove disposizioni non colpiscono solo i pro...
Con la sentenza n. 2377/2026 la Suprema Corte ribadisce che il potere disciplinare dell’impresa ĆØ pienamente legittimo se esercitato nel rispetto delle garanzie e del contraddittorio Con la sentenza n. 2377 del 4 febbraio 2026 , la Corte Suprema di Cassazione ĆØ intervenuta nuovamente su un tema centrale nel governo dei rapporti di lavoro: la legittimitĆ del licenziamento disciplinare e, in particolare, il ruolo delle garanzie procedurali nella tenuta del provvedimento espulsivo. La decisione si colloca nel solco di un orientamento ormai consolidato, ma offre indicazioni di grande interesse per le imprese, soprattutto in una fase in cui la gestione delle risorse umane richiede equilibrio tra tutela dell’organizzazione aziendale e rispetto delle garanzie individuali. Il caso esaminato La vicenda trae origine da un procedimento disciplinare interno conclusosi con il licenziamento di un lavoratore. Quest’ultimo aveva impugnato il provvedimento sostenendo che l’iter seguito non fosse...
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