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“ValItalia per te”, il volto 2.0 delle convenzioni aziendali

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  “ValItalia per te”, ridefinire il welfare aziendale per le PMI In un mercato del lavoro in costante evoluzione, le aziende (non solo le multinazionali, ma anche le micro, piccole e medie imprese) stanno sempre più prendendo coscienza del fatto che limitarsi a produrre beni o servizi di qualità non può essere il solo obiettivo, e che ne esiste un altro di enorme importanza: perseguire il benessere dei propri dipendenti.  Questo, in sostanza, è il principio di base che ci ha motivato a sviluppare  "ValItalia per te" , la nostra piattaforma innovativa che trasforma il concetto di convenzione aziendale. Un nuovo approccio alle convenzioni aziendali Spesso, le convenzioni tradizionali sono limitate e offrono sconti su pochi prodotti o marchi.  "ValItalia per te" rompe questo schema offrendo una vasta gamma di opportunità, tutte in un'unica piattaforma.  Tantissimi tra i brand nazionali e internazionali più conosciuti, riuniti in un unico “luogo” virtuale, per copri...

La svolta verde degli imballaggi, l’'UE rivoluziona il Packaging

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  La Rivoluzione degli Imballaggi: Novità dal Regolamento UE 2025/40 Il 30 aprile 2025 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il Regolamento UE 2025/40 , un atto legislativo che apporta modifiche significative alla disciplina sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.  Esso è entrato in vigore l’11 febbraio 20254, ma la sua applicazione integrale inizierà a partire dal 12 agosto 2026 . L'obiettivo principale del regolamento è ridurre l'impatto ambientale degli imballaggi, promuovendo al contempo un'economia circolare più efficiente.  Questo nuovo quadro normativo rappresenta una svolta epocale, con l'introduzione di regole più stringenti e obiettivi ambiziosi che coinvolgeranno tutti gli attori della filiera. Obiettivi e Principi Fondamentali Il Regolamento 2025/40 non si limita a un semplice aggiornamento delle direttive precedenti, ma stabilisce una vera e propria gerarchia di priorità .  Al primo posto vi è la prevenzione della produzi...

Giovani agricoltori: come funziona il credito d'imposta per la formazione sostenuta nel 2024

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Dalle spese ammissibili ai requisiti, analizziamo le caratteristiche del contributo che verrà riconosciuto a chi nel 2024 ha investito sulla propria formazione professionale I giovani agricoltori che nel corso del 2024 hanno partecipato a corsi di formazione sulla gestione aziendale possono beneficiare di un credito d'imposta che copre l' 80% delle spese sostenute e documentabili , fino all’importo massimo di 2.500 euro . Questo incentivo è stato introdotto dall'Articolo 6, comma 1, della legge n. 36 del 15 marzo 2024, e per poterlo richiedere sarà necessario l’invio di una comunicazione telematica, che dovrà avvenire entro il 24 settembre 2025 . Approfondiamo insieme il tema. Chi può beneficiare del contributo? Possono accedere a questo incentivo gli imprenditori agricoli (ai sensi della suddetta legge, in particolare per quanto concerne i contenuti dell’Art.2, comma 1, lettera a)) che, al momento di sostenere la spesa, rispettino i seguenti requisiti: Un'età compres...

Nuovi incidenti mortali sul lavoro: ValItalia PMI propone assunzioni vincolate alla formazione

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  Nuovi incidenti mortali sul lavoro, urgono misure di contrasto più efficaci Altre quattro vittime del lavoro nella giornata di ieri, lunedì 8 settembre, a Catania, Roma, Torino e Monza. Roberto Plini , Presidente nazionale di ValItalia PMI , rinnova con forza l'impegno della Federazione nazionale nella prevenzione degli infortuni e delle morti sul lavoro, un fenomeno che continua a colpire duramente il tessuto produttivo e sociale del nostro Paese. Per ValItalia PM I, la prevenzione non può e non deve limitarsi alle tradizionali attività formative o al mero incremento dei punteggi per le imprese virtuose negli ambiti della sicurezza. E’ evidente che sia necessario adottare misure più incisive e strutturali, volte a garantire che la formazione e la preparazione dei lavoratori diventino prerequisiti inderogabili per l’assunzione stessa.   La Federazione nazionale propone che le assunzioni siano consentite esclusivamente a seguito della presentazione degli attestati fo...

Oltre lo stipendio: perché i talenti scelgono la Piccola e Media Impresa

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 Quando la PMI è più attraente di una multinazionale L'attuale scenario economico impone alle piccole e medie imprese una forte competizione, non solo sul mercato dei prodotti e dei servizi, ma anche su quello dei talenti. Attrarre e mantenere i migliori collaboratori è diventato un fattore critico, ma imprescindibile, per il successo. e richiede una grande apertura di visione, attenzione e disponibilità del board o del titolare/datore di lavoro. Come possono le PMI, spesso con risorse limitate a disposizione, competere con le grandi aziende in questo senso? La risposta sta nel guardare oltre la retribuzione mensile . Per prima cosa: quali sono i fattori più rilevanti per un talento? È importante premettere che i migliori talenti, in particolare quelli più appassionati e ambiziosi, spesso non orientano le loro scelte esclusivamente in funzione del nome di un'azienda o dello stipendio. Ai loro occhi, le PMI hanno quindi una serie di caratteristiche capaci di renderle estre...

Sicurezza sul lavoro: la Cassazione ribadisce gli obblighi del datore di lavoro

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Sicurezza sul lavoro: le responsabilità del datore di lavoro, anche in caso di delega alla redazione del DVR La Corte di Cassazione Penale, con la sentenza n. 23318 del 23 giugno 2025, si è pronunciata su un tema di fondamentale importanza per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. La decisione, emessa dalla Sezione 4, rafforza in modo significativo la responsabilità del datore di lavoro , stabilendo principi chiari e inequivocabili in materia di prevenzione degli infortuni. Il caso e la sentenza La pronuncia fa riferimento a un grave infortunio subito da un lavoratore, causato dall'utilizzo di un macchinario privo delle necessarie protezioni di sicurezza, in questo caso un carter di protezione assente. La Corte ha confermato la condanna del datore di lavoro, evidenziando una serie di inadempienze che hanno reso l'incidente inevitabile. Il fulcro della decisione risiede nella constatazione che l'infortunio non è stato il risultato di una negligenz...