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TFR e previdenza complementare nella Legge di Bilancio 2026: nuove regole, nuovi obblighi

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Dalla destinazione automatica del trattamento di fine rapporto agli obblighi di informazione verso i dipendenti: come cambia il quadro normativo per imprese e lavoratori La Legge di Bilancio 2026 e il suo impatto sul mondo del lavoro La Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025), entrata in vigore il 1° gennaio 2026, si colloca come un provvedimento fondamentale nell’ordinamento italiano non solo per gli aspetti economico-finanziari, ma anche per le importanti ricadute sul mercato del lavoro e sulla previdenza. Il legislatore ha infatti dedicato una parte della manovra a misure che incidono sulla previdenza complementare e sul trattamento di fine rapporto (TFR), con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la copertura pensionistica integrativa e promuovere una gestione più moderna e sostenibile delle risorse accumulate dai lavoratori. In questo contesto, l’attenzione dei professionisti del lavoro, delle imprese e dei dipendenti si concentra sulle modifiche normative relative alla destina...

Cuneo fiscale, un freno per le PMI e per la crescita del Paese

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Il peso del costo del lavoro limita assunzioni, salari e competitivitĆ : Valitalia PMI chiede interventi per rilanciare imprese e occupazione Il costo del lavoro e il peso del cuneo fiscale continuano a rappresentare una delle principali criticitĆ  per il sistema produttivo italiano, in particolare per le piccole e medie imprese, che costituiscono l’ossatura dell’economia nazionale. Come associazione datoriale, Valitalia PMI ritiene sia un preciso dovere analizzare e portare all’attenzione pubblica una situazione che incide in modo profondo sulla capacitĆ  delle imprese di assumere, crescere e competere, con ricadute dirette anche sui livelli occupazionali e sui salari dei lavoratori. Su questo tema interviene il Presidente Nazionale di Valitalia PMI, Roberto Plini , con un’analisi puntuale delle distorsioni generate dall’attuale sistema fiscale e contributivo. Il pensiero del Presidente nazionale di Valitalia PMI, Roberto Plini «In Italia si registra un paradosso macroeconomico che penal...

Assumere in un Paese UE dal 2026

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Dalla chiarezza retributiva ai nuovi standard di equitĆ , l’Unione Europea ridisegna i criteri di selezione e assunzione del personale A partire dal 2026, il quadro normativo europeo in materia di assunzione del personale sarĆ  profondamente influenzato dalla Direttiva (UE) 2023/970 , relativa al rafforzamento del principio della paritĆ  di retribuzione per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore, attraverso strumenti di trasparenza retributiva e meccanismi di applicazione più efficaci . Gli Stati membri sono chiamati a recepire questa direttiva entro il 7 giugno 2026 , rendendo operative nuove regole che incideranno direttamente sui processi di selezione, sulle offerte di lavoro e sulla gestione dei rapporti professionali. Non si tratta di un intervento marginale o settoriale: la direttiva introduce un nuovo modo di concepire l’assunzione , fondato su chiarezza, responsabilitĆ  e correttezza, con l’obiettivo di rafforzare la fiducia tra chi offre lavoro e chi lo cerca. La traspar...

Contrattazione di secondo livello: dal tessuto del CCNL all’abito “tailor made

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Il contratto di secondo livello, lo strumento che consente di adattare le regole generali del CCNL alle specificitĆ  dell’impresa o del territorio Nel dibattito sul lavoro e sulle relazioni industriali, la contrattazione di secondo livello ĆØ spesso citata, ma raramente compresa fino in fondo.  Molti datori di lavoro ne hanno sentito parlare almeno una volta, senza però avere chiaro cosa sia, come funzioni e soprattutto quali opportunitĆ  concrete possa offrire all’impresa. Questa scarsa conoscenza porta spesso a rinunciare, inconsapevolmente, a uno strumento che può rendere il sistema contrattuale più flessibile, più efficiente e più aderente alla realtĆ  aziendale.  Un vero peccato, soprattutto per le piccole e medie imprese, che hanno esigenze specifiche e dinamiche organizzative difficilmente standardizzabili. Il punto di partenza: la scelta consapevole del CCNL Prima di parlare di contrattazione di secondo livello, ĆØ fondamentale ricordare lo step alla base di tutto, al qua...

Visite mediche di controllo: l’INPS rafforza la gestione digitale con il messaggio n. 3979/2025

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Nuovi servizi interoperabili tramite la Piattaforma Digitale Nazionale Dati per semplificare le richieste dei datori di lavoro e migliorare l’efficienza amministrativa Con il messaggio n. 3979 del 30 dicembre 2025 , l’ INPS introduce un’importante novitĆ  nell’ambito della gestione delle visite mediche di controllo per i lavoratori assenti per malattia .  Si tratta di un intervento che va oltre il mero aggiornamento procedurale e che si inserisce in un percorso più ampio di modernizzazione e digitalizzazione dei servizi previdenziali , con ricadute concrete sull’operativitĆ  quotidiana di datori di lavoro, amministrazioni pubbliche e intermediari. Il provvedimento annuncia, infatti, il rilascio di un nuovo servizio digitale finalizzato a rendere più semplice, trasparente ed efficiente l’intero ciclo di vita delle richieste di visita fiscale, dalla trasmissione iniziale fino alla consultazione dell’esito. Il quadro normativo e strategico di riferimento L’iniziativa trova il suo fond...