Visite mediche di controllo: l’INPS rafforza la gestione digitale con il messaggio n. 3979/2025

Nuovi servizi interoperabili tramite la Piattaforma Digitale Nazionale Dati per semplificare le richieste dei datori di lavoro e migliorare l’efficienza amministrativa


Con il messaggio n. 3979 del 30 dicembre 2025, l’INPS introduce un’importante novità nell’ambito della gestione delle visite mediche di controllo per i lavoratori assenti per malattia

Si tratta di un intervento che va oltre il mero aggiornamento procedurale e che si inserisce in un percorso più ampio di modernizzazione e digitalizzazione dei servizi previdenziali, con ricadute concrete sull’operatività quotidiana di datori di lavoro, amministrazioni pubbliche e intermediari.

Il provvedimento annuncia, infatti, il rilascio di un nuovo servizio digitale finalizzato a rendere più semplice, trasparente ed efficiente l’intero ciclo di vita delle richieste di visita fiscale, dalla trasmissione iniziale fino alla consultazione dell’esito.




Il quadro normativo e strategico di riferimento

L’iniziativa trova il suo fondamento nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che dedica ampio spazio alla trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione. 

In particolare, il messaggio INPS richiama il progetto n. 143/2025, denominato “Potenziamento dei servizi delle visite mediche di controllo ai datori di lavoro”, il cui obiettivo è quello di superare logiche frammentate e procedure obsolete, puntando su servizi digitali integrati e interoperabili.

In questo contesto, la gestione delle visite mediche di controllo assume un ruolo centrale, poiché coinvolge aspetti delicati come la tutela della salute del lavoratore, il corretto utilizzo delle risorse pubbliche e la necessità per le aziende di disporre di strumenti rapidi e affidabili per il controllo delle assenze.


La Piattaforma Digitale Nazionale Dati come infrastruttura chiave

Uno degli elementi più rilevanti del messaggio n. 3979 è la scelta di veicolare il nuovo servizio attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND)

Questa infrastruttura rappresenta il fulcro dell’interoperabilità tra le amministrazioni pubbliche e i sistemi informativi esterni, consentendo lo scambio di dati in modo sicuro, standardizzato e conforme alla normativa sulla protezione dei dati personali.

L’utilizzo della PDND consente all’INPS di dialogare in maniera strutturata con datori di lavoro pubblici e privati, software gestionali e intermediari abilitati, riducendo al minimo le attività manuali e i rischi di errore. 

Si tratta di un passaggio fondamentale verso una Pubblica Amministrazione sempre più “data-driven” e orientata ai servizi.


Le nuove funzionalità messe a disposizione

Il servizio digitale introdotto dall’INPS offre una serie di funzionalità pensate per coprire tutte le fasi del processo di richiesta e gestione delle visite mediche di controllo. In particolare:

  • Invio della richiesta di visita medica di controllo, che consente al datore di lavoro di inoltrare la domanda in modo rapido e strutturato, senza dover ricorrere a procedure frammentate o canali diversi.

  • Consultazione delle richieste già trasmesse, grazie alla quale è possibile verificare in tempo reale lo stato della pratica e i dati associati.

  • Consultazione dell’esito della visita, funzione che permette di acquisire tempestivamente le informazioni sull’accertamento medico-legale effettuato.

  • Annullamento della richiesta, qualora la visita non sia stata ancora eseguita e venga meno l’esigenza del controllo.

Queste funzionalità garantiscono una maggiore tracciabilità delle operazioni, una migliore gestione dei tempi e una comunicazione più efficace tra INPS e datori di lavoro.


I vantaggi per datori di lavoro e Pubblica Amministrazione

Dal punto di vista operativo, il nuovo servizio rappresenta un notevole vantaggio per i datori di lavoro, che possono gestire le visite fiscali in modo più autonomo e digitale, riducendo gli oneri amministrativi e migliorando il controllo dei processi interni.

Per la Pubblica Amministrazione, invece, l’innovazione si traduce in una razionalizzazione delle procedure, in una maggiore uniformità dei flussi informativi e in un utilizzo più efficiente delle risorse, anche in termini di controllo e monitoraggio delle attività medico-legali.

Non meno rilevante è l’impatto indiretto sui lavoratori, che beneficiano di un sistema più ordinato e trasparente, in cui le verifiche avvengono secondo regole chiare e tempi certi.


Una tappa significativa nel percorso di digitalizzazione dell’INPS

Il messaggio n. 3979 del 30 dicembre 2025 si colloca, dunque, come un tassello significativo nel percorso di trasformazione digitale dell’INPS

L’Istituto conferma la propria strategia orientata a servizi sempre più integrati, accessibili e coerenti con le esigenze del mondo del lavoro e delle amministrazioni pubbliche.

L’introduzione di strumenti digitali avanzati per la gestione delle visite mediche di controllo non rappresenta solo un miglioramento tecnologico, ma anche un cambio di paradigma, in cui efficienza, trasparenza e semplificazione diventano elementi strutturali dell’azione amministrativa.


Conclusioni

In conclusione, il messaggio INPS n. 3979/2025 va letto come un segnale chiaro della direzione intrapresa dall’Istituto: rafforzare il rapporto con utenti e imprese attraverso soluzioni digitali moderne, capaci di semplificare i processi e migliorare la qualità dei servizi offerti. 

Un intervento che, pur con un contenuto tecnico, ha un impatto concreto e quotidiano sulla gestione delle assenze per malattia e sul funzionamento complessivo del sistema previdenziale.


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