Post

Contratti a termine, è arrivato l’incentivo per la stabilizzazione dei giovani under 35

Immagine
Dal 1° agosto al 31 dicembre 2026 le imprese possono accedere a un nuovo esonero contributivo per trasformare a tempo indeterminato alcuni rapporti di lavoro a termine.  L’estate ha portato una nuova misura a sostegno dell’occupazione stabile dei giovani.  Dal 1° agosto 2026 , infatti, è possibile accedere all’incentivo previsto dal decreto-legge n. 62/2026 per la trasformazione a tempo indeterminato di determinati rapporti di lavoro a termine. L’agevolazione, introdotta dall’articolo 4 del cosiddetto decreto Lavoro , consiste in un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro , con esclusione dei premi e dei contributi dovuti all’INAIL.  Il beneficio può arrivare fino a 500 euro al mese per ciascun lavoratore ed essere riconosciuto per un periodo massimo di 24 mesi . La finestra temporale prevista dalla norma è relativamente breve: sono incentivate le trasformazioni effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2026 .  La misura interessa q...

I tirocini: tra formazione, riqualificazione e inserimento lavorativo

Immagine
Viaggio nello strumento pensato per sviluppare competenze, favorire l'occupazione e creare nuove opportunità di crescita, ad imprese e lavoratori Nel complesso scenario delle politiche attive del lavoro, il tirocinio continua a rappresentare uno degli strumenti più utilizzati dalle imprese, dagli enti formativi e dai professionisti che operano nel settore delle risorse umane. Spesso definito come un “ponte” tra il mondo della formazione e quello dell’occupazione, non si limita ad essere un primo contatto con la realtà aziendale, ma può assumere un ruolo strategico anche nei percorsi di riqualificazione e reinserimento professionale di chi desidera tornare protagonista nel mercato del lavoro. Proprio perché risponde ad esigenze differenti — dall’orientamento dei giovani alla valorizzazione delle competenze di lavoratori adulti — la normativa italiana ne prevede diverse tipologie, ciascuna caratterizzata da finalità, destinatari e regole specifiche. Conoscere le differenze tra i vari...

PPWR: dal 12 agosto 2026 è entrato in piena applicazione il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi

Immagine
Cosa cambia per aziende, produttori e distributori con l'entrata in piena applicazione del nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi Dal 12 agosto 2026 è pienamente applicabile in tutti gli Stati membri dell'Unione Europea il Regolamento (UE) 2025/40 , meglio conosciuto come PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation) . Si tratta di una delle più importanti riforme europee in materia di imballaggi degli ultimi anni.  L'obiettivo è ridurre la produzione di rifiuti da imballaggio, promuovere il riutilizzo, incentivare il riciclo e favorire un'economia sempre più circolare. A differenza di una direttiva, il PPWR è un Regolamento europeo : ciò significa che si applica direttamente in tutti gli Stati membri, senza necessità di recepimento nazionale, garantendo regole uniformi per imprese, produttori, distributori e operatori economici. Perché nasce il PPWR Negli ultimi anni la quantità di rifiuti da imballaggio è cresciuta costantemente in tutta Europa.  Per invertire ...

Clausola di riservatezza nel contratto di lavoro dipendente

Immagine
Disciplina, profili giuridici ed operativi di un accordo di estrema rilevanza, da gestire con accuratezza L’inserimento di clausole di riservatezza ( Non-Disclosure Agreement o NDA) all’interno delle lettere di assunzione rappresenta uno strumento fondamentale per la tutela del patrimonio immateriale d’impresa.  Questa esigenza diviene particolarmente stringente al cospetto di figure apicali — quali la Direzione Commerciale, quella Amministrativa o il settore Tech — deputate alla gestione sinergica del know-how didattico e tecnico, dei flussi finanziari, delle strategie di posizionamento sul mercato. Il presente contributo analizza la natura giuridica di questo accordo, i requisiti di validità formale, i reciproci obblighi delle parti e gli aspetti patologici di minore evidenza dottrinale. Inquadramento normativo: tutela legale vs clausola negoziale È opportuno preliminarmente distinguere la tutela derivante direttamente dalla legge da quella di matrice strettamente contrattuale....

Buoni pasto e lavoratori somministrati: il Tribunale di Monza riafferma il principio di parità di trattamento

Immagine
La sentenza del Tribunale di Monza n. 696/2026 riafferma che il principio di parità di trattamento comprende anche i benefici di welfare aziendale, escludendo la possibilità di deroghe discriminatorie da parte della contrattazione aziendale Con la sentenza n. 696 del 22 maggio 2026, il Tribunale di Monza, Sezione Lavoro, affronta un tema di particolare interesse nella disciplina della somministrazione di lavoro: il diritto dei lavoratori somministrati a beneficiare dei medesimi trattamenti riconosciuti ai dipendenti dell'impresa utilizzatrice, con specifico riguardo ai buoni pasto. La decisione si inserisce nel consolidato filone interpretativo volto a garantire l'effettività del principio di parità di trattamento sancito dall'art. 35 del d.lgs. 15 giugno 2015, n. 81, offrendo un'importante precisazione sul rapporto tra contrattazione aziendale e tutela dei lavoratori in somministrazione. Il caso La controversia trae origine dal ricorso promosso da un gruppo di lavorato...