Premi INAIL 2026 e i nuovi limiti minimi per le imprese

Cosa cambia per il calcolo dei premi e i nuovi minimali retributivi per l'anno 2026 


Ogni anno l'INAIL aggiorna i limiti dei salari su cui calcolare i premi assicurativi allo scopo di adeguarli al costo della vita. 


La recente Circolare n. 25 del 28 maggio 2026 ha fissato le soglie per l'anno in corso, basandosi su una variazione dell'indice Istat dell'1,4%. 



Ecco le principali novità.






1. Il nuovo "Minimale Giornaliero": la base di calcolo


Come sappiamo, per la maggior parte dei lavoratori dipendenti, esiste una soglia minima di stipendio giornaliero sotto la quale non si può scendere ai fini del calcolo del premio, anche se il lavoratore percepisce di fatto meno. 


Per il 2026, questo limite è fissato a 58,13 euro al giorno. Se consideriamo un mese standard di 26 giornate lavorative, la base minima mensile su cui calcolare l'assicurazione è quindi di 1.511,38 euro.



2. La “regola d’oro”: si sceglie sempre l’importo più alto


Un dubbio comune è se utilizzare lo stipendio previsto dal Contratto Collettivo (CCNL) o il minimale di legge. 


La regola stabilita dall'INAIL è semplice: bisogna confrontare la retribuzione media giornaliera prevista dal contratto con il minimale di legge (i famosi 58,13 euro) e scegliere l'importo più elevato.



3. Focus sul Part-time: come si calcola?


Per le aziende che utilizzano contratti a tempo parziale, il calcolo si sposta su base oraria.


  • Si prende il minimale giornaliero (58,13 euro) e lo si moltiplica per 6 (giornate lavorative standard settimanali).

  • Il risultato si divide per le ore settimanali previste per un tempo pieno (solitamente 40). Per il 2026, la retribuzione oraria minima per un contratto di 40 ore settimanali è quindi di 8,72 euro l’ora.


4. Dirigenti e collaboratori: i tetti massimi


Non tutti i lavoratori seguono le stesse regole. 


Per i dirigenti, ad esempio, la base di calcolo è convenzionale e legata al "massimale di rendita". Per il 2026, la retribuzione giornaliera di riferimento è di 126,45 euro


Per i lavoratori parasubordinati (come i collaboratori coordinati e continuativi), il premio si calcola sui compensi effettivamente percepiti, ma sempre nel rispetto di un "pavimento" e di un "soffitto" mensile, che per il 2026 sono rispettivamente 1.702,23 euro e 3.161,28 euro.



5. Artigiani: premi fissi e classi di rischio


Per i titolari di imprese artigiane, i soci e i familiari coadiuvanti, l'INAIL non guarda allo stipendio reale ma applica un premio speciale unitario


Questo premio dipende dalla "classe di rischio" della lavorazione svolta (ci sono 9 classi). Il calcolo parte comunque da una retribuzione minima annua di 17.439,00 euro


È importante ricordare che questo premio è fisso per l'intero anno, a meno che l'attività non inizi o cessi in corso d'anno.



6. Le novità "sociali": studenti e Progetti Utili alla Collettività (PUC)


La circolare conferma alcune tutele importanti:


  • Studenti: La protezione assicurativa per le scuole non statali è stata resa strutturale e copre non solo i laboratori ma tutti i momenti di apprendimento. Il premio è di 10,49 euro per studente.

  • Riders: Per chi effettua consegne a domicilio in ambito urbano, si applica il minimale giornaliero di 58,13 euro, che non è frazionabile in base alle ore lavorate: basta una sola consegna nella giornata per far scattare la copertura.

  • PUC: Per i soggetti impegnati in progetti utili alla collettività, il premio giornaliero è di 1,06 euro.


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