Comitato Articolo 39 il mondo del lavoro si mobilita a difesa del pluralismo e della libertà sindacale
Il 24 giugno 2026 in Piazza Barberini a Roma, la manifestazione del Comitato al quale hanno aderito oltre 70 sigle sindacali e datoriali
Il Comitato Articolo 39, del quale ValItalia PMI è parte attiva, è sceso in piazza per difendere il pieno rispetto dei diritti costituzionali.
La manifestazione del 24 giugno, svoltasi nella cornice di Piazza Barberini a Roma, può essere definita a pieno titolo un evento storico: per la prima volta, infatti, i rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori si sono uniti ad unanime tutela del mondo del lavoro.
Una visione, quella del mondo del lavoro come una realtà unica, nella quale non esistono parti contrapposte, che per ValItalia PMI non è una novità, in quanto rappresenta le fondamenta sulle quali è nata e costruisce ogni giorno il suo operato.
La mobilitazione è nata per riaffermare un principio che sta seriamente rischiando di essere svuotato del suo più autentico significato: la libertà sindacale è un valore democratico che appartiene a tutti, e non accetta monopoli.
L'attuale modello, condotto da una ristretta minoranza di sigle storiche che, pur non essendo rappresentative di tutto il mondo del lavoro, vogliono agire come arbitri, controllori e beneficiari delle regole, lede profondamente il pluralismo.
Imprese e lavoratori non possono essere solo utili destinatari di propagande e slogan politici al grido di “abbasseremo le tasse”, “defiscalizzeremo”, “aumenteremo gli stipendi ai lavoratori”
Le imprese sono sempre più in difficoltà, vittime di una pressione fiscale che erode 7 mesi del loro fatturato, con un costo del lavoro che non permette alcuna competitività interna, nè tantomeno a livello di mercati internazionali.
I lavoratori stentano sempre più spesso ad arrivare a fine mese.
E’ indispensabile incentivare il pluralismo sindacale e la sua libertà, e favorire la competitività tra sigle sindacali di qualità, che nulla hanno a che fare con il dumping o i cd “contratti pirata” (che ValItalia PMI da sempre CONDANNA FERMAMENTE).
Sarà così possibile scongiurare la volontà di monopolio delle sigle “storiche”, che talmente “bene” hanno fatto al nostro Paese nel corso degli anni da portare lavoratori ed imprese a considerare il termine “sindacato” una parolaccia.
ValItalia PMI desidera ringraziare l’On. Marco Rizzo per il supporto ai princìpi del Comitato Articolo, e per essersi unito alla manifestazione, così come l’Avv. Francesca Antinozzi.


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