INPS: agevolazioni settore edile 2025
Circolare INPS n.145/2025: requisiti, esclusioni e incompatibilità per lo sgravio dell'11,50%
Riduzione contributiva per l'Edilizia e Circolare INPS 145/2025: cosa c’è da sapere
Con la pubblicazione della Circolare n. 145 del 21 novembre 2025, l’INPS ha fornito conferme e dettato le regole per la riduzione dei contributi previdenziali destinata alle imprese del settore edile per tutto il 2025.
Questa circolare non introduce nuove misure, ma rende operative le istruzioni per usufruire di un'agevolazione già prevista dalla legge.
L'obiettivo è supportare il settore edile riducendo il costo del lavoro.
La natura dell’agevolazione
Si tratta di una riduzione dell'aliquota contributiva a carico del datore di lavoro.
In pratica, l'impresa edile dovrà versare all'INPS una percentuale di contributi leggermente inferiore per i suoi dipendenti, con un risparmio sui costi operativi.
A quanto ammonta: la riduzione è fissata all'11,50% e si applica solo sui contributi dovuti per l'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione (che comprende le prestazioni ex gestione CIG).
Per chi vale: è applicabile esclusivamente ai contributi versati per gli operai a tempo pieno occupati nel settore dell'edilizia.
I requisiti richiesti alle Imprese
Per poter accedere a questo beneficio, l'impresa edile deve rispettare alcune condizioni fondamentali.
Questi requisiti servono a garantire che l'aiuto sia destinato solo alle aziende in regola:
Regolarità Contributiva (DURC): l'impresa deve essere in possesso del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC). Senza questo documento, l'agevolazione non può essere concessa.
Corretta Retribuzione: l'impresa deve applicare la retribuzione imponibile prevista dalle norme in materia e dai contratti collettivi nazionali e territoriali di riferimento.
Sicurezza sul Lavoro: non devono esserci state, nel quinquennio precedente, condanne definitive per violazioni gravi delle normative in materia di sicurezza e igiene del lavoro.
Rispetto dei Contratti: deve essere garantito il pieno rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali e territoriali stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.
Non cumulabilità con altre agevolazioni contributive
La Circolare INPS n. 145/2025 ribadisce che la riduzione contributiva per il settore edile è incompatibile con l'applicazione contemporanea di altre agevolazioni contributive che non ammettono il cumulo.
Ciò significa che un datore di lavoro non può beneficiare della riduzione dell'11,50% per un operaio edile se per lo stesso lavoratore sta già usufruendo di un altro incentivo.
Un esempio specifico è l'esonero contributivo per l'occupazione giovanile (previsto dall’articolo 22 del D.L. n. 60/2024): in questi casi, l'impresa dovrà optare per l'incentivo ritenuto più favorevole, non potendo applicarli entrambi.
Modalità di domanda e periodo di riferimento
La Circolare INPS specifica anche come e quando fare domanda per il 2025:
Periodo interessato: l'agevolazione copre i periodi di paga che vanno da gennaio 2025 a dicembre 2025.
Presentazione delle domande: le istanze per l'ammissione al beneficio devono essere presentate all'INPS entro il 15 marzo 2026.
Fruizione: l'utilizzo della riduzione è consentito dall'Istituto attraverso i flussi contributivi mensili, con validità fino alla competenza di febbraio 2026 per la gestione degli arretrati.
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