Tragedia sul cantiere della Torre dei Conti: Sicurezza e Dignità del Lavoro devono essere le priorità
La tragedia che ha spento la vita di Octay Stroici, 66 anni, riaccende la drammatica urgenza di rivedere Sicurezza sul Lavoro, ma anche di porre un deciso stop all'innalzamento dell'età pensionabile: l'appello di ValItalia PMI
Il cuore di
Roma, nei pressi dei maestosi Fori Imperiali, è stato scosso da un evento
tragico e doloroso che riaccende il faro sui temi cruciali della sicurezza sul
lavoro e del rispetto della vita e dei lavoratori.
Lunedì 3
novembre 2025, la tranquillità del cantiere di restauro presso la Torre
dei Conti è stata spezzata dal parziale crollo di un contrafforte
della struttura, cedimento che ha intrappolato cinque operai.
Dopo lunghe
ore di angoscia e incessante lavoro dei soccorritori, è stata estratta viva
dalle macerie una delle vittime più gravi, il signor Octay Stroici, di
66 anni.
Purtroppo,
nonostante gli sforzi, il signor Stroici è deceduto in ospedale a causa
delle gravissime ferite riportate.
Una vita
spezzata, il cui sacrificio ricorda in modo drammatico l’elevato prezzo che
ancora troppi lavoratori pagano nel nostro Paese, in un cantiere, sul luogo che
dovrebbe rappresentare la fonte del loro sostentamento.
Il Cordoglio e la Vicinanza di ValItalia PMI
ValItalia PMI,
con profonda tristezza e rispetto, si stringe attorno al ricordo del signor
Octay Stroici.
In questo
momento di così immenso dolore, desideriamo esprimere la nostra più sentita
vicinanza alla sua famiglia, ai colleghi coinvolti e a tutti coloro che lo
conoscevano.
La sua
scomparsa rappresenta una ferita per l'intera comunità e ci impone una
riflessione urgente e sentita.
L'Appello di ValItalia PMI: Due Temi Indifferibili
Il pensiero di
ValItalia PMI, per voce del Presidente Nazionale Roberto Plini, si
concentra su due temi fondamentali e indissolubilmente legati a questo ennesimo
dramma.
La Sicurezza sul Lavoro: Azioni Forti e Mirate
Il primo è,
senza dubbio, quello della sicurezza sul lavoro.
Da tempo
sosteniamo con forza che le misure attuali, inclusa l'introduzione della
Patente a Crediti e le sue possibili correzioni, non sono sufficienti ad
affrontare efficacemente la radice del problema.
Non è
accettabile che nel 2025 si possa uscire di casa al mattino per onorare il
proprio impegno lavorativo e non fare ritorno la sera.
È imperativo
agire alla base, prevedendo azioni forti e mirate, in grado di garantire
un livello di sicurezza reale e non più rimandabile per tutti i lavoratori.
La vita umana
deve essere la priorità assoluta, sempre.
L'Età Pensionabile: Equità e Usura
Il secondo
aspetto, che con la tragica scomparsa del signor Stroici sentiamo il dovere di
porre all'attenzione nazionale, è la questione dell’età pensionabile.
Assistiamo ad
un continuo e ormai insostenibile innalzamento delle soglie contributive e di
età.
Riteniamo che
si sia arrivati a limiti non più accettabili, specialmente in quelle categorie
di attività particolarmente usuranti, delle quali il settore edile
rappresenta un esempio.
Non è
pensabile costringere una persona a lavorare in cantiere fin quasi alla soglia
dei 70 anni: un uomo di 66 anni, che per una vita intera ha lavorato e versato
contributi, non può e non deve essere costretto a pagare anche con la vita
stessa.
È giunto il
momento di mettere in discussione l'intero sistema pensionistico e di rivederlo
affinché ritorni ad essere più equo, sostenibile, e rispettoso della dignità
e dei diritti di chi ha contribuito allo sviluppo del Paese.
L'obiettivo di
ValItalia PMI resta quello di sostenere e lottare per un ambiente di lavoro in
cui la sicurezza e la dignità siano e rimangano i pilastri fondamentali.
.png)
Commenti
Posta un commento